QUANDO LA GRAVE NEGLIGENZA E’ MOTIVO DI ESLCUSIONE DALLE GARE PUBBLICHE

 
L’art. 38, comma 1, lett. h), d.lgs. n. 163 del 2006 prevede l’esclusione dalle gare di appalto dei soggetti che hanno commesso un "errore grave nell’esercizio della loro attività professionale" accertato con qualsiasi mezzo di prova dalla stazione appaltante.
A tenore della sentenza del TAR Lazio 11089/09, per “errore grave” si intende la negligenza o malafede dell’impresa che, commessa nella precedente ‘attività professionale’,  abbia determinato il venir meno del rapporto fiduciario tra le parti contraente. Ai fini del suo accertamento non è richiesto un provvedimento giurisdizionale, essendo sufficiente una valutazione in sede amministrativa da parte della stazione appaltante.
 
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