INIDONEITA’ FISICA E LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO

 

Il lavoratore che risulti inidoneo per motivi di salute alle mansioni cui è stato adibito, non può essere automaticamente licenziato, ma deve essere ricollocato, se possibile, su mansioni diverse e di pari livello. In mancanza, il licenziamento deve considerarsi illegittimo con ogni conseguenza di legge, inclusa la reintegrazione del posto di lavoro. E’ quanto stabilito dalla Cassazione con sentenza n. 21710 del 13 ottobre 2009, relativa al caso di un dipendente licenziato da una società addetta alla gestione di servizi di igiene pubblica perché trovato allergico ad alcune sostanze utilizzate nell’espletamento delle mansioni lavorative. Nella circostanza, la società aveva provveduto all’immediato licenziamento del dipendente, senza averlo previamente collocato su altre mansioni di diverso contenuto ma equivalenti sul piano professionale.
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