IL LICENZIAMENTO CONTESTATO IN RITARDO PUO’ NON ESSERE NULLO

 
Ciò accade nel caso in cui la contestazione disciplinare non abbia ad oggetto un unico atto immediatamente percepibile, ma una condotta più complessa e protratta nel tempo, composta da una serie di azioni, omissioni od eventi il cui comune disvalore sia identificabile in modo chiaro soltanto al termine della sequenza che compone l’illecito. E’ quanto ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 22 settembre 2009, n. 20404
 
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