DECRETO CORRETTIVO 106/2009: L'INAIL CHIARISCE LE MODALITÀ ATTRAVERSO LE QUALI SI DOVRÀ COMUNICARE IL NOMINATIVO DEL RLS

 
Circolare INAIL 25 agosto 2009, n. 43

A seguito dell’avvenuta modifica, ad opera del decreto correttivo n. 106/2009, dell’art. 18 del Testo Unico sulla Sicurezza, il quale ha variato le modalità di comunicazione da parte delle aziende del nominativo del Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza, l’INAIL, con Circolare del 25 agosto scorso, ha fornito dettagliate istruzioni operative.  
Con la riforma del predetto articolo, è stata infatti soppressa la comunicazione annuale all’INAIL del nominativo del RLS, sostituita da una comunicazione che dovrà avvenire solo in occasione dell’elezione o designazione di quest’ultima figura.
Al fine di prevenire disordini ed incertezze, l’INAIL ha dunque chiarito ai datori di lavoro e ai dirigenti gli adempimenti necessari per potersi allineare con il nuovo dettato normativo, disponendo quanto segue: coloro i quali avessero già ottemperato all'obbligo - secondo le istruzioni emanate dall'Istituto in attuazione del Decreto legislativo n. 81/2008 - comunicando il nominativo con riferimento alla situazione al 31 dicembre 2008, non saranno tenuti ad effettuare alcuna ulteriore comunicazione, ciò a meno che non siano intervenute,  nel periodo dal 1° gennaio 2009 alla data della circolare in oggetto, variazioni di nomine o designazioni.
Chi, invece, non avesse ancora effettuato la comunicazione della nomina, secondo le istruzioni emanate dall'Istituto con la circolare n. 11/2009, è tenuto a provvedervi per la prima volta seguendo le istruzioni operative specificate nella Circolare. Per coloro i quali non rientrino nelle enunciate fattispecie, l'obbligo di comunicazione dovrà essere assolto in occasione di prima elezione o designazione del RLS.
Successive comunicazioni dovranno essere inoltrate solo nel caso in cui dovesse essere nominato o designato RLS differente da quello segnalato. In difetto si ritiene immutata la situazione già comunicata.
Le modalità grazie alle quali provvedere alla prima comunicazione e/o alla variazione della nomina del RLS sono analiticamente descritte nella Circolare, in particolare si evidenzia come tale adempimento riguardi la singola azienda nel quale opera il Rappresentante, o, in caso di realtà strutturate, ciascuna unità organizzativa che la compone.
La violazione di quanto disposto dall’art. 18 del Testo Unico della Sicurezza espone i datori di lavoro ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 50,00 a 300,00 euro.
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