INFORTUNI SUL LAVORO: CON CIRCOLARE N. 17 DEL 12 MAGGIO 2009 IL MINISTERO DEL LAVORO HA IMPARTITO INDICAZIONI OPERATIVE CONCERNENTI L’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DEI DATI RELATIVI AGLI INFORTUNI SUL LAVORO.

 
Slitta ancora l’operatività dell’obbligo posto a carico del datore di lavoro di comunicare all’INAIL o all’IPSEMA, in relazione alle rispettive competenze, a fini statistici ed informativi, i dati relativi agli infortuni sul lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento e, a fini assicurativi, le informazioni relative agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni. Con la circolare n. 17 del 12 maggio 2009 il Ministero del Lavoro ha chiarito che tale obbligo entrerà in vigore dopo sei mesi dal pieno funzionamento del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (cd. SINP). Sino ad allora, permane l’obbligo di annotazione dell’evento nel registro infortuni, destinato ad essere eliminato una volta divenuto operativo il nuovo sistema. Nulla è invece mutato rispetto all’obbligo di denuncia a fini assicurativi previsto dall’art. 53 del DPR n. 1124/1965 il quale prevede, tra l’altro, che l’infortunio vada denunciato entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ha avuto notizia dell’evento o nel caso che l’infortunio si verifichi durante la navigazione, il giorno del primo approdo dopo l’infortunio.
Se vuoi leggere il testo integrale della circolare ministeriale n. 17 del 12 maggio 2009 clicca qui.
 
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